Smart Working "Anomalo": pensieri e parole

Nel mese di maggio 2020 ci siamo presi il tempo per ragionare su come è andata questa prima esperienza di  Smart Working  durante il periodo di emergenza “Covid19”. Pur consapevoli che non si può parlare di Smart Working nel vero senso della parola, ma piuttosto di “Remote Working”, nel complesso l’esperienza è stata valutata positivamente.
Due focus group hanno consentito di raccogliere il racconto dei colleghi coinvolti. Hanno partecipato alle due “tavole rotonde” 20 colleghi con un mix rappresentativo di tutta la popolazione aziendale (manager e specialisti, funzioni di linea e funzioni di staff). 
Tra i punti di forza rilevati: una flessibilità oraria che permette una maggiore conciliazione tra vita familiare e impegni lavorativi, una maggiore concentrazione e tranquillità nello svolgimento del proprio lavoro, meno distrazioni e più autonomia; ci sono state anche alcune difficoltà, soprattutto iniziali, ad adattarsi alla situazione sopraggiunta in un lasso di tempo molto corto; si è sentita la mancanza delle relazioni extraprofessionali che si creano sul posto di lavoro. Il protrarsi del lockdown ha consentito di raggiungere un certo equilibrio ed apprezzare la possibilità di lavorare da remoto.
Valutazioni su come valorizzare l’esperienza fatta sono a tutt’oggi in corso.


In May 2020 we took some time to think about how this first Smart Working experience went during the "Covid19" emergency period. While aware that one cannot speak of Smart Working in the true sense of the word rather of "Remote Working", overall the experience has been positively evaluated.
Two focus groups made it possible to collect the experience of the colleagues involved. 20 colleagues took part in two "round tables" with a representative mix of the entire company staff (managers and specialists, line functions and staff functions).
Among the strengths we have noted: an hourly flexibility that allows a greater balance between family life and work commitments, greater concentration and tranquility in the performance of one's work, less distractions and more autonomy; there have also been some difficulties, especially at the beginning, in adapting to a situation that has arisen in a very short period of time; there was a lack of extra-professional relationships that are usually created in the workplace. The continuation of the lockdown allowed to reach a certain balance and to appreciate the possibility of working remotely.
Evaluations on how to enhance the experience made are still ongoing.




PROGETTO "BIKE TO WORK"

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Sempre di più, anche in Drillmec, i dipendenti scelgono l’uso della bicicletta alternativamente all’automobile negli spostamenti casa-lavoro. Proprio per questo l'Azienda, che sposa i valori di rispetto dell’ambiente e di attenzione a promuovere uno stile di vita più salutare per tutti, ha deciso di dedicare due spazi riservati al parcheggio delle biciclette.

More and more, even in Drillmec, employees choose to use the bicycle alternatively to the car when traveling from home to work. Precisely for this reason the Company, which welcomes the values ​​of respect for the environment and attention to promoting a healthier lifestyle for all, has decided to dedicate two spaces reserved for parking bicycles.

  



A package of measures for families, workers and businesses that are facing the economic crisis that the pandemic has brought with it.
A package of measures for families, workers and businesses that are facing the economic crisis that the pandemic has brought with it.

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